Heracleum blog & web tools
chi sono
Blogger: zappatore
commenti recenti
archivio
categorie
links
scrivetemi

zappatore@intrage.it
foto recenti
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
counter
visitato *loading* volte
domenica, 04 maggio 2008
critical wine

CRITICAL WINE 2008 a Brescia dedicato a LUIGI VERONELLI
All CSA Magazzino 47 via Industriale
9-10-11 MAGGIO

I vignaioli partecipanti


LOMBARDIA
Az. Agr. La Cantrina – Bedizzole (BS) www.cantrina.it
Az. Agr. Colline della Stella – Gussago (BS) www.collinedellastella.it
Az. Agr. Enrico Gatti – Erbusco (BS) www.enricogatti.it
Az Agr.L’Ulif – Polpenazze del Garda (BS) www.lulif.it
Az. Agr. La Basia – Puegnago del Garda (BS) la.basia@katamail.com
Az. Agr.La Venzaga Sergio Tosoni – Lonato (BS) carlaesergio@libero.it
Az.Agr. San Giovanni Pasini Produttori – Puegnago del Garda www.pasiniproduttori.it
Az. Agr. San Cristoforo – Erbusco (BS) bruno.dotti@virgilio.it
Az. Agr. Mulatti Valentino Tenuta Galantina – Botticino (BS) tel. 030-2590127

PIEMONTE
Az. Agr.Andrea Scovero – Costigliole d’Asti (AT) ascover@tin.it
CRITICAL LANGA Belcolle + Formaggio www.belcolle.it
Cascina Besciolo – Gorzegno (CN) cascinabesciolo@tiscali.it
Cascina degli Ulivi – Novi Ligure (AL) www.cascinadegliulivi.it
Az. Agr. Cascina Sant’Ubaldo – Aqui Terme (AL) www.cascinasantubaldo.it/
Az. Agr. Claudio Giachino – Montelupo Albere (CN) www.giachinovini.it
Coop. Agr. Valli Unite – Costa Vescovato (AL) http://www.valliunite.com
Az. Agr Daglio Giovanni -Costa Vescovato (AL) giovanni.daglio@tiscali.it
Az.Agr.Forteto della Luja – Loazzolo (AT) www.fortetodellaluja.it
I Paglieri Roagna – Barbaresco www.roagna.com
La Viranda – San Marzano Oliveto (AT) www.laviranda.it
Az. Agr Lo Zerbone – Roccagrimalda (AL) www.lozerbone.com
Pino Ratto Cascina gli Scarsi – Ovada (AL) tel 0143831888

VENETO
Az. Agr. Canello – Valdobbiadene (TV) www.canello.com
Az. Agr Coffele –Soave (VR) www.coffele.it
Az. Agr RivaRatta – Sarego (VI) www.rivaratta.it
Flavio Pederiva
Az. Agr.Vincenzo Toffoli – Refrontolo (TV) www.proseccotoffoli.it/
Az. Agr. Aldrighetti – Marano di Valpolicella (VR)

FRIULI
Az Agr Foffani – Clauiano (UD) www.foffani.it/

EMILIA ROMAGNA
Az. Agr Amilcare Alberici – Boretto (RE) vitivinicolaalberici@libero.it

TOSCANA
Coop. Agricola Valdarnese Paterna – Terranova Bracciolini (AR) www.paterna.it
Podere Casina – Istia d’Ombrone (GR) www.poderecasina.com/
Podere Erbolo – Gaiole in Chianti (SI) podere@erbolo.com
Terra d’Arcoiris – Cianciano terme (SI) www.terradarcoiris.it

MARCHE
Az. Agr. Aurora – Affida (AP) www.viniaurora.it

postato da: zappatore alle ore 19:11 | Link | commenti
categoria:brescia, zappatore, critical wine
sabato, 19 aprile 2008
PIZZERIA IL GABBIANO
25064
- Gussago (BS)
Via roma, 61
Tel.
030.2770027 chiuso il lunedì
Le mie sorelle dicono che io già da piccolino mangiassi una pizza intera. Le pizzerie del nord italia erano sempre un posto sgangherato e le pizze erano: Margherita, Napoli, Quattro stagioni e Capricciosa. Me le ricordo buonissime (come molti ricordi..)
Erano mesi che avrei voluto scrivere quale fosse la miglior pizza di Brescia ma non  mi sembrava di avere gli strumenti oggettivi per giudicare. Spesso mi confrontavo con amici ed i giudizi non coincidevano..Forse ero troppo severo; ma non basta sfornare una cosa tonda perchè questa sia una pizza. Troppa finta mozzarella, troppa pasta mal-lievitata, troppe pizze schiacciate, troppi pomodori acidi. Toccai il culmine quando ordinai una "Napoli" e mi portarono una pizza zeppa di capperi sotto sale non sciacquati ed alle mie obiezioni sui capperi mi risposero che il pizzaiolo era straniero e si era sbagliato facendomi una "Romana". Da un paio di mesi pero' tutto e' diverso, c'e' la pizza verace.
Non starò a spiegarvi come arrivare in questa pizzeria perchè lo faranno vostri navigatori che vi guideranno nel centro di Gussago; storico paese dell' hinterland bresciano alle porte della Franciacorta.

Dall'insegna e dall'arredamento parrebbe una pizzeria come le altre solo che qui viene sfornata la PIZZA VERACE. Con questo termine i proprietari indicano una pizza bella alta come si vede a Napoli. Per farla alta  fanno lievitare l'impasto per 36 ore e per cuocerla portano il forno a legna a 450 gradi. Contrariamente molte pizze "alte e spesse" che continuano la lievitazione nel tuo stomaco (ah che sete!) questa pizza e' cibo salutare medicamentoso per il fisico e la psiche. Viene fatta solo in versione Margherita con della deliziosa mozzarella Fior di Latte (vera) e del dolce pomodoro San Marzano  ed un filo di olio extra vergine. Se volete tutto il resto (acciughe, capperi, affettati etc) ce lo potete mettere sopra voi dopo che sara' nel vostro piatto.

A seconda di quanti siete vi portano grandi pizze da dividere e non uscirete certo con la fame e nemmeno con la sete poiche' troverete anche dei buon vini ed (ultimamente) anche una birra artigianale locale ed, alla faccia di altri ottusi ristoratori, potrete bere anche un ottimo Franciacorta al bicchiere! Ci vediamo domenica sera..

TUTTO QUESTO SOLO GIOVEDI E DOMENICA!! gli altri giorni la pizza verace non c'e'..
martedì, 12 febbraio 2008
Riprendo questo post che scrissi l'anno scorso nella speranza che qualcuno si unisca in questo nostro sgattaiolare tra la folla di osteria in bar cercando di dare un senso ad una fiera che per il resto non ci emoziona più...



Il 15 febbraio alla Fiera di San Faustino. Patrono di Brescia


Ormai i mercati e le fiere per me hanno poco senso. Non c'e' nulla di interessante. Prodotti da discount e merce da supermercato. Si salvano solo quei venditori scenografici che sbattono i servizi di piatti sul banchetto e gli imbonitori con le loro scope magiche triangolari e gli affettatori con i loro marchingeni che sanno usare solo loro.

Una decina di anni fa pero' abbiamo iniziato ad interessarci della fiera nella fiera ed e' partito in nostro raid delle trippe.

E' sempre stato tradizione nei mercati bresciani trovare nelle osterie una scodella di trippa calda ed anche alla fiera di  San Faustino, nel cuore di Brescia, puoi trovare almeno una decina di bar o osterie forniti di trippa. Basta farci caso ed anche un bar che per tutto l'anno serve eleganti colazioni il giorno di sanfaustino scodella della trippe.

Quest'anno ne ho assaggiate solo quattro mentre il mio amico P. deve essere arrivato a 7.

Ecco  la classifica: la piu' buona era quella dell'Osteria al Bianchi cucinata alla bresciana seguita dal quella dell'Osteria la Colonna. Niente male quella del Bar 2 stelle e mangiabile quella del Bar Bacco di via Mameli e indecente quella del Bar di cui non ricordo il nome di fronte alla Chiesa di Sanfaustino e immagiabile quella industriale dell'Osteria al Telegrafo. Ci e' mancata la piu' buona degli anni scorsi, quella del Bar Rovetta che e' passato ad una gestione cinese e abbiamo saltato quella alla merda del Bar Crazy and Cresi.

Il tutto solo perche'  sempre Ci sia trippa per gatti...
postato da: zappatore alle ore 14:35 | Link | commenti (7)
categoria:brescia, zappatore, cucina regionale tipica
lunedì, 14 gennaio 2008
RISTORANTE D’O
San Pietro all’olmo 20010 CORNAREDO (MI)
Via Magenta 18
Tel e fax 029362209 mail davideoldani@tin.it
Chiuso Domenica e Lunedì


oldani


Mentre faccio due foto il cameriere solerte, quello con il tastevin all’occhiello, mi dice che non si possono fare foto. Io scherzando gli chiedo se devo strappare il rullino (della mia digitale!) e lui mi spiega che molti fanno foto che poi vanno sui blog… sono uno zappatore educato e mi trattengo. Eppure il giovane Davide Oldani che ha lavorato con Gualtiero Marchesi, Albert Roux, Alain Ducasse, Pierre Hermè oltre che cuoco e’ un intelligente imprenditore e come tale dovrebbe saperlo che un piatto non si copia ne con la ricetta ne da una fotografia..
La formula del Ristorante D’O (che qualcuno vuole come iniziali del patron ed altri come “la giusta via” in giapponese) e’ quella dell’alta cucina alla portata di tutti, ed forse per questo che nel corso della cena gli perdoniamo tutte le prescrizioni che pian piano compaiono.
A mezzogiorno il pranzo costa 12 euro ed alla sera il menu degustazione (4 portate) 32 euro. Prezzi contenuti grazie alla scelta delle materie prime di stagione e mai di lusso, alla collocazione in provincia, ed alla formula “solo su prenotazione” che gli permette sempre un tutto esaurito.
Avevamo prenotato circa due mesi prima ed eravamo stati avvertiti che, essendo piu’ di 5, avremmo dovuto scegliere dalla “carta” tutti lo stesso piatto. Veniamo cosi indirizzati verso il piatto simbolo della cucina di Oldani: la cipolla. Ed e’ simbolo non solo per la squisitezza di questa cipolla decipollizata e caramellata servita tra un parmigiano caldo ed una mousse fredda ma soprattutto perche’ e’ una cipolla che vale una stella michelin. Una cipolla e non un tartufo...
Continuiamo con un buonissimo risotto carnaroli con salsa di marsala servito con del pane macinato e tostato con pepe nero che essendo in superficie rimane croccante. Qualcuno (!) anni fa ci metteva una foglia d’oro per stupire ad Oldani basta un po’ di pane vecchio...
Anche i secondi di carne confermano quello che riporta l’insegna: “D’O La tradizione in cucina”. Piatti veri, con porzione vere ma anche con una delicatezza un equilibrio gustativo ed una gradevole estetica.
Accompagnamo il tutto con del Traminer bianco d’Alsazia che bilancia la cipolla caramellata ma tiene anche il risotto e passiamo, solo per curiosita, ad un inutile rosso “Do. Il paradiso di Frassino” e finiamo con un passito di Pantelleria.
La lista vini , unico neo, comprende 50 vini onesti con buon rapporto qualità prezzo che pero’ sono tutti vini classici (Bellavista, Pio Cesare, Donna Fugata) e non mostra dunque una attitudine alla selezione di cantine fuori dal coro.
Con 40/50 euro si mangia e si beve e si nutre anche lo spirito. Noi ne spendiamo 65 perchè come sempre non ci sappiamo limitare. Salutiamo tutti e facciamo i complimenti e superiamo l’ultima regola dell’assenza della Carta di Credito (sara’ il 2 % di commissioni o uno snobismo?), e ci domandiamo come fara’ a vendere quello Chateau Petrus in carta a 3000 euro? La prossima volta rompo il porcellino….
postato da: zappatore alle ore 16:47 | Link | commenti (4)
categoria:milano, grandi cuochi, ristoranti e trattorie
venerdì, 07 dicembre 2007
Da: "wine star" <ws1959@hotmail.com>
Data: 29 ottobre 2007 16:01:32 GMT+01:00
A: <zappatore@intrage.it>

Due settimane fa ho ricevuto questa mail:
"Caro zappatore sono un po' di mesi che quando cerco un ristorante finisco sul tuo maledetto sito. Probabilmente ti senti come un famoso critico d'arte; come se Sgarbi iniziasse a criticare le mostre di poster o quadri a mezzo punto.  Dovresti acquisire una maggior competenza prima di sentenziare che un ristorante non e' buono o che cosi' non si fa etc. etc.  Non so che lavoro tu faccia ma le tue recensioni non servono proprio a nulla."

Mai una mail fu cosi' azzeccata! Mi e' tornata la voglia di scrivere! Di sentenziare! Di girare per ristoranti!
Perche' 'caro mittente' non mi dici qual'e' il tuo ristorante che provo a ripassare?
Non sarai mica quello dell'Osteria dei miracoli di Brescia dove si mangia la merda?
postato da: zappatore alle ore 17:17 | Link | commenti (1)
categoria:zappatore
venerdì, 17 agosto 2007
TRATTORIA LA SANTISSIMA

ISEO (BS) via Bonomelli 14

Tel. 030981083

Dopo una serie di pasti mediocri o solerti fregature che non sempre vengono recensite
ecco invece tutto quello che mi aspetto da una trattoria: una buona e sana cucina quotidiana.

La trovate poco distante dal centro d'Iseo sulla strada che porta a Polaveno. Un menu'  sempilce con pochi piatti tra i quali ne troverete alcuni veramente ben fatti. Bastera' qualche visita per capire quali sono i migliori, ma anche gli altri avranno comunque l'onesta' della buona qualita'.  Merito di una cucina (e gestione) familiare che non ti fa mai alzare da tavola appesantito.

Provate i primi classici (casoncelli, salmi) ed i secondi di carne (stracotto, manzo all'olio) con polenta che troverete anche a ferragosto e poi fateci sapere!

Dieci e lode alla lista vini che denota una grande passione: numerosi Franciacorta ed una buona lista di vini Piemontesi e Toscani ad un prezzo quasi "sorgente". Il tutto anche per 20 euro...

domenica, 15 luglio 2007
HOSTARIA UVA RARA
25040 Monticelli Brusati (BS) via Foina 42
Tel 0306852643 www.hostariauvarara.it
chiuso il mercoledi'

In pochi giorni sono capitato due volte a cena  in questo ristorante di cui non mi piace solo il nome "hostaria". Un po' perche' collego i termini hostaria ed hosterie, comparsi a piu' non posso negli anni '90, a solenni fregature ed un po'  perche' per essere un osteria bisognerebbe almeno offrire un servizio di mescita vino ed avere qualcuno che gioca a carte..
L'Uva Rara offre invece un contesto elegante e raffinato di cui non m' importa nulla ed una cucina tradizionale, rivista ed allegerita con ricerca delle materie prime di qualita', che mi piace molto.
Come sempre ho saltato i menu prestabiliti ed una volta sono andato sul settore mare facendomi un'insalata tiepida di polipo ed un Rollè di branzino con coda di gambero e caponatina di verdure al timo mentre l'altra volta sono rimasto a terra con un piattino di salumi tipici ed uno splendido Filetto di maialino rosolato con scalogni glassati e chips di pancetta. I miei soci si deliziano con un antipasto tipico del territorio : lumache e spinaci.Tutti piatti impeccabili.
La lista vini dimostra come in famiglia ci sia un "degustatore professionista" ed io trovo particolarmente interessante un Bordeaux Chateau Bonnet che proveniendo dalla zona piu' famosa per bianchi (bordeaux entre deux mer)  costa solo 20 euro e vale di piu' in quanto vino franco, pulito,fresco persistente ed quilibrato al naso ed alla bocca con i suoi aromi fruttati.
Quando arriva la lista dolci io sono gia' attratto dai vini da dessert salto il semifreddo alla nocciola che vi consiglio e non posso fare a meno di ordinare un Passito di Pantelleria Ben Rye: vino dai grandi numeri (donnafugata) ma anche da grande punteggio (gran medaglia d'oro).
Dopo ci scappa anche un Bas armagnac e qualche dolcetto per un conto che si aggira intorno ai 50 euro veramente ben spesi. Fatemi sapere!
postato da: zappatore alle ore 16:09 | Link | commenti (1)
categoria:dintorni di brescia, brescia franciacorta
venerdì, 08 giugno 2007
OSTERIA "IL VOLTO"
25049 ISEO via Mirolte 33 tel 030981462
chiuso mercoledi' e giovedi mattina


Sono un ragazzo (?) fortunato perche’ quest’anno per la seconda volta mi hanno portato in questa osteria.
Passo tutto il viaggio dell ' andata a pensare che cosa avessi mangiato la volta scorsa: ricordavo una Terrina di lago che forse si chiama Terrina di tinca e che si spalma su un pezzo di pan briosche ma non ricordavo l’altro piatto.
Perche’ i piatti qui sono importanti. Ripercorrono la storia del cuoco Vittorio Fusari che nel 1979 abbandona il posto di capostazione e con Mario Archetti e l’insegnante Giorgio Sgarbi danno vita, nel 1981, a questo posto.
Purtroppo durante la cena ho bevuto vino e non ho preso appunti e dunque non staro’ qui ad elencarvi menu’ e prezzi che non ricordo.
Io vedo una linea che divide in due la ristorazione: da una parte quelli che ti ristorano a volte bene a volte male ora in modo onesto ed ora disonesto e dall’altra parte quelli che hanno il genio e l’arte della cucina. Questi per me sono i veri cuochi, questi fanno la differenza. Cuochi, come appunto Vittorio del Volto, che elaborano ed affinano i propri piatti durante un percorso di tutta una vita al di fuori dalle mode.
Per cui non si tratta piu’ di una banale cena ma di un percosrso sensoriale, di un viaggio commuovente nel mondo dei sapori.
Atterro da questo volo Pindarico per dirvi che sono partito da un particolarissimo “Mozzarella di bufala, ostriche ed acqua di mare” per poi riprendermi con un classico "Tagliolini al sugo di pesce di lago". Un  Piatto datato 1982. Classico e perfetto.
Non potendo pernetterci un Chateua Margaux che staccava 1033 euro ci siamo abbassatti ad un Chateu Mangot raffinato e potente con lievi sentori di frutta matura che ho goduto anche con la loro pasticceria .
Unico consiglio : andateci andateci andateci. Se pensate costi troppo rinuciate a qualche cena in pizzeria.
Si vive una volta sola, al volto bisogna andarci molto di piu!
postato da: zappatore alle ore 17:47 | Link | commenti (2)
categoria:ristoranti e trattorie, dintorni di brescia, brescia franciacorta
domenica, 20 maggio 2007
"Associazione Culturale
ANDATA E RITORNO" osteria
25050 PROVAGLIO D'ISEO via Stazione Nuova 20 tel 030983101
Questo faceva parte di una serie di posti che vi tengo nascosti in quanto meta intima del mio pellegrinare pomeridiano solitario che si appaga di caffe', giornale e paesaggio. Comunque; arrivate a Provaglio d'Iseo superate il paese e prendete a sinistra e seguite le indicazioni per Timoline. In fondo alla discesa trovate il passaggio a livello ed a destra la stazione della linea Brescia-Edolo trasformata nell' osteria Andata e Ritorno.  Prendete un caffe o un panino, un buon vino e sedetevi sui tavoli davanti al binario a godervi il paesaggio delle Torbiere d'iseo. Impagabile. Se volete il barista vi da anche il cannocchiale. Io ci vado la domenica pomeriggio oppure qualche sera all'aperitivo incoraggiato dalla bella lista vini.
Ieri pero' dopo mesi abbiamo provato a fare il salto ed abbiamo prenotato una cena che viene servita al piano superiore o sulla terrazza. Due fette di salame e solita grigliata buona ed abbondante (che pero' risentiva un po' dell'affumicatura dovuta ai barbecue con coperchio tipo Weber) un po' di verdura ed una fetta di torta per un conto che recita 25 euro a testa piu' le bevande che lo hanno portato a 34 euro che per aver mangiato in una associazione che ti cucina solo su ordinazione senza scelta mi sembra veramente troppo. Contesto la regola del menu fisso, peraltro a 25 euro senza bevande, che fa si che io debba pagare una torta che non voglio o che dei vegetariani paghino della carne che non mangiano. E se il tutto esaurito conferma che c'e' gente che vuol mangiare tutto quello che gli viene dato senza scegliere io continuero' a passare per berci un aperitivo per poi andare in un ristorante vero e piu' onesto.
martedì, 24 aprile 2007
OSTERIA VILLA DEL FUOCO

Sapori d'Abruzzo

BRESCIA via san zeno 192

tel 030349519 aperto solo a cena-chiuso domenica

Ero un po' stufo di mangiare e recensire mediocrita' alimentari di ristoratori che si credono piu' furbi perche' hanno il congelatore piu' capiente e il microonde piu' potente.

Cosi sabato sera ho portato tutti in questo ristorante che non mi ha mai deluso. Ricordo che la prima volta ci sono andato con mia sorella dopo esserci passato davanti qualche volta e subito mi avevano colpito i primi piatti di pasta fatti casa e la carne alla brace. Poi abbiamo subito sparso la voce per paura che chiudesse ed ora  mi sembra che goda di un ottimo avviamento. Eravamo preoccupati perche' ci sembra che la cucina regionale goda di miglior salute all'estero (dove dopo i ristoranti italiani sono arrivati quelli toscani, pugliesi etc) che  non in Italia. Non ricordo bene se questo ristorante sia nato in seno al Circolo Abruzzese Bresciano o per volonta' del presidente fatto sta che in cucina c'e' una Cuoca abruzzese doc. E se ce la fate spiate nella splendida cucina perche' di braceri e griglie cosi in citta' non se ne vedono spesso. Parlando di menu' vi sconsiglio i menù completi perche' difficilmente riuscireste a finire il cibo e vi diro' le mie scelte: salto l'antipasto e mi faccio una Pasta fatta in casa con sugo di carni miste (spettacolare pasta alla mugnaia) o se c'e' poca gente chiedo che mi cuociano dei rigatoni di grano duro di Fara San Martino (Chieti) sempre con lo stesso sugo; di secondo mi finisco di saziare con mezza dozzina di arrosticini e delle patate al forno al trebbiano d'Abruzzo (ora fantastiche ora non so..). Ma voi potete scegliere anche dei gnocchetti allo Zaffereno di Navelli o le salsicce  miste  (anche di fegato!) alla brace ed un altro paio di piatti del giorno. Delle tre cantine in lista io, non ho dubbi, e scelgo il compagno Masciarelli con il suo Montepulciano d'abruzzo. Si paga dai 25 ai 30 euro ed e' un Ristorante Consigliatissimo!
postato da: zappatore alle ore 15:25 | Link | commenti (11)
categoria:brescia, ristoranti e trattorie, cucina regionale tipica

Registrati gratis anche tu